Preg.mo signor

Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio Provinciale

SEDE

INTERROGAZIONE N. 1339

“Aumento del conguaglio per l’acquisto dell’Area ex Italcementi sale da 5 a 8 milioni di Euro”

Si apprende dalla stampa che, il contratto di permuta per l’acquisizione dell’area ex Italcementi, che

vede come principali attori Patrimonio Trentino Spa e la Piedicastello Spa per conto della

Federazione delle Cooperative, sia stato modificato con un aumento del conguaglio monetario a

favore della Cooperazione da circa 6 milioni di Euro a più di 8 milioni di Euro.

L’accordo, inizialmente, prevedeva l’acquisto da parte di Patrimonio Trentino Spa dell’area ex

Italcementi per un ammontare di circa 30 milioni di Euro; in cambio la Spa pubblica avrebbe

concesso in permuta alla Cooperazione l’immobile di via Iacopo Acconcio (valore stimato di circa

11 milioni di Euro) e l’area ex Dogana (valore stimato 13 milioni di euro) con un relativo

conguaglio in denaro di circa 6 milioni di euro.

A fine 2011, l’accordo fu modificato, inserendo al posto dell’edificio di Via Iacopo Acconcio la

permuta dell’immobile che ospitava l’ex rettorato di Via Belenzani a Trento, di cui il valore è

stimato in circa 11 milioni di euro, lasciando quindi un conguaglio di circa 5 milioni di euro.

In questi giorni, si apprende, però, che è stata apportata un’ulteriore modifica al contratto; dalla

permuta, è stata tolta gran parte dell’area ex Dogana, prevedendo lo scambio solamente con la zona

dei parcheggi di suddetta area, stimata circa 350 mila euro.

A questo punto Patrimonio Trentino Spa sarà obbligato contrattualmente a corrispondere in permuta

alla Piedicastello Spa “solamente” l’immobile che ospitava l’ex rettorato di Via Belenzani,

l’immobile di via Iacopo Acconcio e l’area dei parcheggi dell’ex Dogana, con un conguaglio in

denaro di oltre 8 milioni di euro.

“L’immobile di Via Iacopo Acconcio” , afferma lo stesso Presidente della Piedicastello Spa sulla

stampa, “sarà acquistato da Phoenix Informatica Bancaria per 9,5 milioni di euro con risorse della

Federazione”.

Tutto ciò premesso, s’interroga l’Assessore provinciale competente per sapere:

– se corrisponde al vero che Patrimonio Trentino Spa e Piedicastello Spa hanno modificato il

contratto di permuta per l’acquisto dell’area ex Italcementi ;

– in caso di risposta affermativa, come riportato dalla stampa, qual è il motivo che ha portato alla

modifica del contratto di permuta trattenendo parte dell’area di Via Dogana;

– qual è il valore di stima dell’immobile di Via Jacopo Acconcio, considerato che in un primo

momento era stimato in 11 milioni di euro mentre sulla stampa, in questi giorni, il Presidente della

Piedicastello Spa dichiara di poterlo acquistare da Patrimonio Trentino Spa al prezzo di 9,5 milioni

di euro;

– qual è ad oggi il reale valore dei singoli immobili oggetto della permuta sia di Piedicastello Spa sia

di Patrimonio Trentino.

A norma di regolamento, si richiede risposta scritta.

Cons. Nerio Giovanazzi