AMMINISTRARE IL TRENTINO

Codice fiscale 96080830225

VIA DEL BRENNERO 260/G

38121 TRENTO TN

RENDICONTO DELL’ESERCIZIO 01/01/2013 – 31/12/2013

(ai sensi della legge 2 gennaio 1997, n.2)

Gli importi presenti sono espressi in unita’ di euro

 

STATO PATRIMONIALE – ATTIVO 31/12/2013 31/12/2012

A) CREDITI VERSO SOCI P/VERS.TI ANCORA DOVUTI

I) parte gia’ richiamata 0 0

II) parte non richiamata 0 0

A TOTALE CREDITI VERSO SOCI P/VERS.TI ANCORA DOVUTI 0 0

 

B) IMMOBILIZZAZIONI

I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 0 0

II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 0 0

III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 0 0

B TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 0 0

 

C) ATTIVO CIRCOLANTE

I) RIMANENZE 0 0

II) CREDITI : 0 0

III) ATTIVITA’ FINANZIARIE diverse dalle Immobilizzazioni 0 0

IV) DISPONIBILITA’ LIQUIDE 209 1.247

C TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 209 1.247

 

D) RATEI E RISCONTI 0 0

TOTALE STATO PATRIMONIALE – ATTIVO 209 1.247

 

 

STATO PATRIMONIALE – PASSIVO 31/12/2013 31/12/2012

A) PATRIMONIO NETTO

I) Avanzo patrimoniale 1.247 0

II) Disavanzo patrimoniale 0 0

III) Avanzo dell’esercizio 0 1.247

IV) Disavanzo dell’esercizio 1.038- 0

A TOTALE PATRIMONIO NETTO 209 1.247

 

B) FONDI PER RISCHI E ONERI 0 0

 

C) TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO 0 0

 

D) DEBITI 0 0

 

E) RATEI E RISCONTI 0 0

 

TOTALE STATO PATRIMONIALE – PASSIVO 209 1.247

CONTO ECONOMICO 31/12/2013 31/12/2012

A) PROVENTI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

1) quote associative annuali 0 0

2) TOTALE Contributi dello Stato 0 0

3) Contributi provenienti dall’Estero 0 0

4) Altre Contribuzioni:

a) Contribuzione da persone fisiche 19.568 1.500

A TOTALE PROVENTI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA 19.568 1.500

 

B) ONERI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

1) Per acquisti di beni 0 0

2) per Servizi 17.624 253

3) Per godimento beni di terzi 2.982 0

4) Per il personale:

a) stipendi; 0 0

b) oneri sociali; 0 0

c) trattamento di fine rapporto; 0 0

d) trattamento di quiescenza e simili; 0 0

e) altri costi.

5) Ammortamenti e svalutazioni:

a) ammortamenti immobilizzazioni immateriali; 0 0

b) ammortamenti immobilizzazioni materiali. 0 0

5 TOTALE ammortamenti e svalutazioni:

6) Accantonamenti per rischi 0 0

7) Altri accantonamenti 0 0

8) Oneri diversi di gestione 0 0

9) Contributi da associazioni 0 0

 

B TOTALE ONERI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA 20.606 253

A-B TOTALE DIFF. TRA VALORE E COSTI GESTIONE

CARATTERISTICA

1.038- 1.247

 

C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 0 0

 

D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE 0 0

 

E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI

 

A-B±C±D±E AVANZO/DISAVANZO DELLA GESTIONE 1.038- 1.247

Il presente bilancio è reale e corrisponde alle scritture contabili.

Trento, 31 marzo 2014

_____________________________

NOTA INTEGRATIVA al RENDICONTO FINANZIARIO

dell’esercizio 1/01/2013 – 31/12/2013

Il rendiconto in esame è redatto, ai sensi della Legge 2 gennaio 1997, n. 2, secondo il

principio della competenza che consiste nel rilevare e contabilizzare nell’esercizio le

operazioni in funzione del loro riflesso economico, indipendentemente dal momento in

cui queste si sono concretizzate nei movimenti finanziari di incasso o pagamento.

Per la redazione del rendiconto ci si è attenuti al modello indicato nella succitata

legge, così come la presente nota integrativa risponde al precitato dettato normativo

facendo anche riferimento a quanto previsto in materia dal Codice Civile in quanto

compatibile con le disposizioni della citata Legge n. 2 del 1997.

Il rendiconto corrisponde alle risultanze delle scritture contabili ed è stato redatto con

chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e

finanziaria del Partito e il risultato dell’esercizio.

 

CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali non sono state movimentate in quanto non vi sono

operazioni relative a tale posta di bilancio. Nei casi in cui, indipendentemente

dall’ammortamento già contabilizzato, si è rilevata una perdita durevole di valore,

l’immobilizzazione in questione è stata svalutata in corrispondenza.

 

Crediti

I Crediti, distinti fra quelli esigibili entro l’esercizio successivo ed oltre l’esercizio

successivo, sono esposti in base al presumibile valore di realizzo.

Disponibilità liquide.

Le disponibilità liquide sono indicate al valore numerario.

 

Debiti

Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di

fatturazione.

 

Costi e ricavi

Sono esposti in bilancio nel rispetto, mediante la rilevazione di ratei e risconti, dei

princìpi della prudenza e della competenza economica. Le cessioni sono riconosciute

al momento del trasferimento della proprietà che, normalmente, si identifica con la

consegna o la spedizione dei beni, mentre per i servizi si è fatto riferimento al

momento della ultimazione delle prestazioni. I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri,

sono tutti iscritti in bilancio al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e simili.

I costi esposti sono inerenti all’oggetto statutario dell’Associazione e trovano adeguata

documentazione di supporto. Non esistono attività, passività, costi o ricavi non riflessi

nel rendiconto.

MISURA E MOTIVAZIONI DELLE RIDUZIONI DI VALORE APPLICATE

ALLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Ai sensi dell’art. 2427, punto 3-bis, del Codice Civile si evidenzia che non sono stati

movimenti i conti alle immobilizzazioni immateriali.

 

CREDITI

Non vi sono crediti di alcuna natura da dettagliare su codesto rendiconto finanziario;

 

DISPONIBILITA’ LIQUIDE

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

Descrizione

Depositi bancari e postali

Denaro in cassa

 

TOTALE  

 

Saldo iniziale

1.247

0

1.247Saldo finale

209

0

209Variazione

-1.038

0

-1.038

 

PATRIMONIO NETTO

Descrizione

Avanzo patrimoniale

Disavanzo patrimoniale

Avanzo dell’esercizio

Disavanzo dell’esercizio

TOTALE

Inizio esercizio

1.247

0

0

0

1.247

Incrementi

0

0

0

(1.038)

(1.038)

Altre destinazioni

0

0

0

0

0

Altre variazioni

0

0

0

0

0

Chiusura esercizio

1.247

0

0

(1.038)

209

 

CONTO ECONOMICO

Nel conto economico sono rappresentati i proventi della gestione caratteristica nonché

i costi sostenuti.

 

ALTRE CONTRIBUZIONI

La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:

 

Descrizione

Saldo iniziale

Saldo finale

Variazione

Contributi da persone fisiche

0

19.568

19.568

Altri contributi

0

0

0

TOTALE

0

19.568

19.568

ONERI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA

Dettaglio dei conti relativi ai costi per servizi sostenuti nell’esercizio

Descrizione conto Importo Totale

1 CAMPAGNA ELETTORALE Euro 9.308

2 Spese per stampe “ 4.914

3 Spese web e banner “ 0

4 Promozione ed eventi “ 3.174

5 Oneri bancari “ 228

TOTALE ONERI Euro 17.624

Come richiesto dalla Normativa vigente in materia di rendiconti redatti da movimenti

e partiti politici le spese sostenute nel anno 2013 relativi alle spese per la campagna

elettorale sono state pari ad euro 9.308,00

 

SITUAZIONE DIPENDENTI IN FORZA

come previsto dall’ allegato C della L. 2 gennaio 1997 n.2 punto 11

 

Il movimento politico AMMINISTRARE IL TRENTINO nell’esercizio corrente

non ha avuto dipendenti in carico registrati a libro unico delle retribuzioni. E non vi

sono stati nemmeno collaboratori in forza a detto ente.

______________________

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AMMINISTRARE IL TRENTINO

Codice fiscale 96080830225

Via del Brennero, 260/G

38121

 

 

RELAZIONE DEL TESORIERE AL RENDICONTO DELL’ESERCIZIO 01/01/2013 – 31/12/2013

(ai sensi della legge 2 gennaio 1997,  n. 2)

 

PREMESSA

L’attività del movimento politico si è caratterizzata nell’esercizio in questione per la presenza delle Elezioni Provinciali e quindi i fatti di rilievo che hanno caratterizzato la gestione dell’esercizio 2013 sono costituiti dall’attività di campagna elettorale  e dalla candidatura per le Elezioni del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. Oltre a questo non vi sono altri fatti di rilievo da descrivere.

 

LE ATTIVITA’ CULTURALI, D’INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

Come detto nel precedente paragrafo, nel corso del 2013, a parte qualche modesto intervento concentrato nei primi  mesi della campagna elettorale, non è stata svolta alcuna attività, né culturale, né di informazione, né di comunicazione.

 

COSTI SOSTENUTI  PER LA CAMPAGNA ELETTORALE

Nell’esercizio 2013  sono state assunte dalla lista AMMINISTRARE IL TRENTINO   spese di carattere elettorale per un ammontare complessivo di Euro 9.308,00 come risulta dalla nota integrativa allegata al bilancio d’esercizio.

 

EVENTUALI  RISORSE DERIVANTI DALLA DESTINAZIONE DEL 4 PER MILLE

Risorse non assegnate

 

RAPPORTI CON IMPRESE PARTECIPATE  ANCHE TRAMITE DI SOCIETA’ FIDUCIARIE

Non esistono rapporti di questo tipo

 

INDICAZIONE DEI SOGGETTI EROGANTI LE EVENTUALI LIBERE SOVVENZIONI DI AMMONTARE ANNUO SUPERIORE AD EURO 5.000,00

 

Non esistono rapporti di questo tipo  – come dettato dalla  Legge  659 /81 art.4 comma 3 e novellato dall’art. 11 comma 1 della legge n. 96 del 2012; Nel presente bilancio non vi sono soggetti eroganti libere sovvenzioni di ammontare annuo superiore ad euro 5.000,00 in nessuna forma,  compresa  la messa a disposizione di servizi, il  soggetto  che  li  eroga  ed  il soggetto che li riceve sono tenuti a farne  dichiarazione  congiunta, sottoscrivendo un unico documento, depositato  presso  la  Presidenza della  Camera  dei  deputati  ovvero   a   questa   indirizzato   con raccomandata con  avviso  di  ricevimento.  La  disposizione  non  si applica per tutti i finanziamenti direttamente concessi  da  istituti di credito o da  aziende  bancarie,  alle  condizioni  fissate  dagli accordi interbancari.

 

 

LA SITUAZIONE PATRIMONIALE

La Situazione Patrimoniale rispecchia l’andamento della gestione con attività per complessivi Euro 606.- così costituite:

Immobilizzazioni immateriali nette

0

Crediti erariali                  0
Disponibilità liquide

€  209

Totale attività

€ 209

 

Non sono presenti passività nella situazione patrimoniale qui descritta

 

LE  VOCI DI ENTRATA E DI SPESA

 

Le entrate della AMMINISTRARE IL TRENTINO  sono rappresentate esclusivamente da contributi effettuati da persone fisiche e, principalmente i soggetti che costituiscono il movimento politico.

Si espone in maniera schematica gli oneri della gestione caratteristica sostenuti nell’anno 2013:

 

VOCE DI SPESA    IMPORTO         TOTALE
Spese  per stampe “          4.914,00
Promozione ed eventi “          3.174,00
Oneri bancari “             228,00
Campagna  Elettorale “          9.308,00
  TOTALE ONERI   Euro  17.624,00

 

Altre spese sostenute sono le spese relative al godimento di beni di terzi, ina particolare il nolo delle sale per gli eventi del movimento politico. Per questa voce di spesa sono stati spesi euro 2.982,00

Il risultato economico della gestione ha conseguito un disavanzo di euro 1.038,00 che è stato coperto quasi interamente dall’avanzo patrimoniale.

 

FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Dopo la chiusura dell’esercizio non sono intervenuti fatti di rilievo di alcun genere.

 

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L’attività principale è stata la candidatura alle elezioni del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento. Il movimento discuterà e valuterà eventuali future attività,  in base alle prossime elezioni Amministrative previste sul territorio della nostra Provincia.

 

 

Il Tesoriere

_________________

Verbale Assemblea ordinaria

Il giorno 26 marzo 2014 alle ore 18.00 presso lo Studio di Consulenza del rag. Giuseppe Abram ubicato in Via Roma, 79 a Cavareno (TN) in seguito alla convocazione giunta a ciascun socio, alla presenza dei signori Filippo Bellini, Mattia Bonomi, Elisa Ceola, Dennis Dall’Alda, Massimiliano Murgio, Silvio Osti, Giovanni Togni, Claudio Zappulla si è riunita l’Assemblea ordinaria per deliberare il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione del bilancio consuntivo 2013.

Numero presenti: 8

Il presidente apre i lavori e nomina come segretario dell’Assemblea il signor Silvio Osti.

Letta anche la relazione del collegio dei revisori dei conti, il bilancio per l’anno 2013 viene approvato all’unanimità dei presenti.

La seduta viene tolta alle ore 19.30.

 

Firma il segretario

Sig. Silvio Osti

 

 

Firma Presidente

Sig. Giovanni Togni

 

RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE INDIPENDENTE

ai sensi dell’Art. 9 della legge n° 96 del 6 luglio 2012

 

 

All’Assemblea degli Associati di AMMINISTRARE IL TRENTINO

 

 

Relazione sul bilancio sociale

 

Abbiamo svolto la revisione contabile dell’allegato bilancio sociale di AMMINISTRARE IL TRENTINO, costituito dallo Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa e Relazione del Tesoriere per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2013.

 

Responsabilità del Consiglio Direttivo per il bilancio sociale

 

Il Consiglio Direttivo è responsabile per la redazione del bilancio sociale che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

 

Responsabilità della società di revisione

 

E’ nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio sociale sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell’art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10.

Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio sociale non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio sociale. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio sociale dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell’effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio sociale dell’Associazione che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull’efficacia del controllo interno dell’Associazione. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell’appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dal Consiglio Direttivo, nonché la valutazione della presentazione del bilancio sociale nel suo complesso.

 

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

 

 

 

Giudizio

 

A nostro giudizio, il bilancio sociale fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di AMMINISTRARE IL TRENTINO al 31 dicembre 2013 e del risultato economico per l’esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

 

 

 

TREVOR S.r.l.

 

 

Severino Sartori

Socio

 

Trento, 13 giugno 2016